Perché è difficile scegliere tra NIDI e Tecnonidi
Scegliere tra NIDI e Tecnonidi non è banale: sono due bandi della Regione Puglia molto diffusi, spesso confusi tra loro, ma pensati per target completamente diversi e con finalità che non si sovrappongono.
La domanda che moltissimi aspiranti imprenditori si pongono è sempre la stessa:
👉 “Meglio NIDI o Tecnonidi per la mia idea di impresa?”
Questa guida nasce proprio per chiarire — con semplicità, precisione e taglio comparativo — quali sono le differenze reali tra NIDI e Tecnonidi, in modo da aiutarti a capire quale incentivo è più adatto al tuo progetto.
La tua scelta dipenderà principalmente da tre elementi chiave:
- Il tipo di attività che vuoi avviare (tradizionale vs tecnologica)
- Il profilo della tua compagine (giovani, donne, soggetti svantaggiati → NIDI; startup innovative → Tecnonidi)
- Il contenuto tecnologico del progetto (assenza di innovazione → NIDI; presenza di KET + TRL → Tecnonidi)
Questo articolo ti accompagnerà passo passo nella comprensione dei due strumenti, con una tabella comparativa chiara, esempi pratici, scenari reali e una checklist decisionale finale.
Perché tutti confondono NIDI e Tecnonidi
Chi si avvicina per la prima volta ai bandi della Regione Puglia tende a confondere NIDI e Tecnonidi, perché entrambi parlano di:
- contributi a fondo perduto;
- microimprese e piccole imprese;
- investimenti in Puglia;
- presentazione online tramite Sistema Puglia.
Ma qui finiscono le somiglianze.
L’analisi dei documenti ufficiali mostra che:
- NIDI sostiene l’avvio di microimprese tradizionali, con particolare attenzione a giovani, donne e soggetti svantaggiati. Non richiede innovazione tecnologica e finanzia attività artigianali, commerciali, turistiche (B&B), servizi alla persona, ristorazione e molte altre categorie ammesse.
- Tecnonidi, invece, è una misura pensata per startup innovative e imprese tecnologiche, obbligatoriamente società di capitali, con un progetto che presenti innovazione reale, utilizzo di KET e un livello minimo di maturità tecnologica TRL 4.
La confusione nasce perché entrambi sono bandi regionali per chi vuole avviare un’attività in Puglia, ma la logica alla base è completamente diversa:
| Perché nasce la confusione | La differenza sostanziale |
| Entrambi finanziano nuove imprese | NIDI → attività tradizionali |
| Entrambi offrono fondo perduto | Tecnonidi → progetti tecnologici |
| Entrambi richiedono sede operativa in Puglia | NIDI → categorie svantaggiate / Tecnonidi → startup innovative |
Per questo, prima di approfondire i requisiti dei due bandi, è fondamentale capire chi sta cercando cosa: un’impresa tradizionale non può accedere a Tecnonidi, così come un progetto tecnologico difficilmente troverà spazio in NIDI.
Se vuoi approfondire maggiormente gli aspetti legati al bando Tecnonidi, qui un articolo di approfondimento
Cos’è NIDI e a chi si rivolge davvero
Il Bando NIDI (Nuove Iniziative d’Impresa) è la misura della Regione Puglia pensata per sostenere chi vuole avviare una nuova microimpresa tradizionale, con un’attenzione particolare a:
- giovani
- donne
- soggetti svantaggiati
- persone che desiderano creare un’attività autonomia
- microimprese che operano in settori come commercio, servizi, artigianato, turismo (B&B), ristorazione, assistenza, attività professionali in forma societaria.
NIDI non richiede innovazione tecnologica: è un bando pensato per chi vuole aprire un negozio, un’attività locale, un servizio, un B&B, un laboratorio artigianale, un’impresa turistica.
È quindi la misura ideale se la tua idea rientra nella categoria delle attività tradizionali e il tuo obiettivo è iniziare a lavorare in proprio.

Chi può accedere a NIDI
Per accedere a NIDI, il progetto deve rispettare requisiti molto specifici. Di seguito i requisiti di base:
- L’iniziativa deve essere una nuova impresa (non è ammesso il subentro o la continuità di attività recenti).
- La sede operativa deve essere in Puglia.
- Dev’essere una microimpresa (meno di 10 dipendenti, fatturato < 2M€).
- Si può presentare domanda anche prima di aprire la Partita IVA.
- Se l’impresa esiste già, non deve essere stata aperta da più di 6 mesi.
La compagine, inoltre, deve essere composta per almeno il 50% da categorie svantaggiate, tra cui:
- giovani 18–35 anni
- donne over 18
- persone senza contratto di lavoro negli ultimi 30 giorni
- titolari di Partita IVA con ricavi < 15.000€
- soggetti in uscita da ammortizzatori sociali
Non sono ammessi:
- dipendenti a tempo indeterminato full-time
- pensionati
- amministratori o titolari di imprese negli ultimi 3 mesi nel settore analogo
- iniziative in continuità con attività preesistenti (stessa sede, stessi codici ATECO, stessi soci)
In sintesi: NIDI è il bando per chi vuole partire da zero con un’attività tradizionale e rientra nelle categorie svantaggiate indicate.
Cosa finanzia NIDI
Secondo i requisiti ufficiali, NIDI finanzia due grandi categorie di spesa, che permettono di avviare concretamente un’attività:
Spese d’investimento
- arredi
- macchinari e attrezzature
- impianti
- automezzi commerciali
- software “non personalizzati”
- opere edili e di ristrutturazione entro il 20% (per turismo)
Spese di gestione (conto esercizio)
- materie prime
- utenze
- canone di locazione
- premi assicurativi
- canoni software e servizi web
- campagne di web marketing
- servizi professionali e di supporto (fino a 30.000€ complessivi)
In pratica, NIDI finanzia tutto ciò che serve per aprire un’attività: dal locale ai macchinari, dalle bollette alla comunicazione.
Quanto si può ottenere con NIDI
Il contributo dipende dalla tipologia di beneficiario e dal budget del progetto.
Compagini Giovanili
- fino a 50.000€ → finanziamento al 100%
- 50% fondo perduto
- 50% prestito a tasso zero
- tra 50.000 e 150.000€ → copertura all’80%
- 40% fondo perduto
- 40% prestito agevolato
Imprese Femminili
- fino a 100.000€ → 100% coperto
- 50% fondo perduto
- 50% prestito
- oltre i 100.000€ fino a 150.000€ → 80% coperto
NIDI “Nuove Imprese” (senza agevolazioni speciali)
- budget tra 50.000 e 150.000€
- finanziamento fino all’80% → 40% FP + 40% prestito
NIDI Turismo (B&B e affittacamere)
- budget tra 50.000 e 150.000€
- 80% coperto se si rispettano i requisiti (almeno 3 camere, costi per posto letto ≤ 8.000€, interventi sostenibili, ecc.)
Estensione budget fino a 250.000€
Solo in casi particolari:
- passaggio generazionale
- rilevamento impresa in crisi
- cooperative su beni confiscati
In sintesi
NIDI è il bando ideale se vuoi avviare una microimpresa tradizionale in Puglia e se i proponenti rientrano nelle categorie svantaggiate.
Non richiede innovazione, non richiede prototipi, non richiede TRL: è il programma dedicato a chi vuole iniziare un’attività concreta e reale.

Cos’è Tecnonidi (in 60 secondi)
A chi si rivolge
Tecnonidi è la misura della Regione Puglia dedicata alle startup innovative e alle piccole imprese tecnologiche che vogliono sviluppare un nuovo prodotto, servizio o processo ad alto contenuto innovativo.
A differenza di NIDI, che finanzia attività tradizionali, Tecnonidi richiede obbligatoriamente innovazione tecnologica, l’utilizzo di KET (Key Enabling Technologies) e un adeguato livello di TRL (Technology Readiness Level).
È quindi il bando giusto se stai lavorando, a titolo esemplificativo, a:
- un software proprietario;
- una piattaforma digitale;
- un sistema IoT;
- un prototipo hardware;
- un processo/prodotto biotech o deep tech;
- qualsiasi soluzione che derivi da attività di ricerca, sperimentazione o sviluppo tecnologico, con un TRL 4 (o meglio) 5.
Secondo i requisiti ufficiali, il programma finanzia piani d’investimento con un importo totale tra 50.000€ e 350.000€ in imprese che operano nelle aree di innovazione della Strategia S3 Puglia 2030, incluse manifattura sostenibile, salute dell’uomo e dell’ambiente, comunità digitali, creative e inclusive.
Requisiti tecnici (include KET + TRL)
Per accedere a Tecnonidi, l’impresa deve rispettare tre macro-requisiti tecnici imprescindibili, riportati nei documenti ufficiali.
1. Requisito di innovatività
L’impresa deve rientrare in almeno una delle condizioni seguenti:
- essere piccola impresa iscritta come startup innovativa al Registro Imprese
- essere piccola impresa che ha sostenuto costi di R&S ≥ 10% dei costi di esercizio in uno degli ultimi tre anni;
- Dimostrare di rientrare nelle previsioni relative al ricevimento di specifici marchi di eccellenza o investimenti da parte del Consiglio europeo per l’innovazione (EIC) o nell’ambito di iniziative spaziali o di difesa
In altre parole, la tecnologia deve derivare da ricerca, sperimentazione o sviluppo, non da attività commerciali tradizionali.
2. Utilizzo di KET (Key Enabling Technologies)
Il progetto deve essere coerente con almeno una delle tecnologie abilitanti della S3 Puglia 2030:
- nuovi materiali
- fotonica e sensoristica
- robotica e automazione
- micro/nanoelettronica
- biotecnologie industriali
- ICT avanzate (AI, cloud, cybersecurity, data analytics)
Le KET rappresentano il “contenuto tecnologico” che differenzia Tecnonidi da qualsiasi altro bando regionale
Ecco due esempi tipici di combinazione efficace tra KET e TRL nel contesto del TecnoNidi:
- 🔬 Startup deep tech – materiali avanzati, TRL 5
Un’impresa che sviluppa un nuovo materiale composito per l’edilizia sostenibile, già testato in laboratorio e su scala pilota, può puntare a portare il prototipo a livello di completa preparazione per il mercato (TRL 9), grazie al contributo TecnoNidi.
- 🧫 Startup in ambito digital – comunità digitali, creative ed inclusive, TRL 4
- Una giovane startup, già proprietaria di una community (su un Social Media, con più di 3.000 fan) che aiuta amanti dei giochi da tavolo ad acquistare giochi non ancora editi o in fase di lancio. Grazie al TecnoNidi, crea una piattaforma proprietaria su cui accresce la Community e – mediante algoritmi proprietari – la aiuta a trovare giochi da tavolo inediti.
In entrambi i casi, l’obiettivo non è solo ottenere il finanziamento, ma dimostrare la solidità tecnologica e la sostenibilità economica del progetto.
È questo l’approccio che consente di emergere nella valutazione tecnico-scientifica e di costruire un percorso di crescita solido e misurabile.

3. Livello minimo TRL = 4
Tecnonidi richiede che la tecnologia sia già stata validata in laboratorio, ovvero almeno TRL 4, secondo la scala europea TRL.
Significa che devi avere:
- un prototipo iniziale
- test effettuati in laboratorio
- evidenze documentate che la soluzione funziona
Tecnonidi non finanzia idee a TRL 1–3, cioè concetti non verificati o solo in fase teorica.
4. Forma giuridica obbligatoria: società di capitali
5. Settori ammessi e non ammessi
Cosa finanzia Tecnonidi
Il bando finanzia sia investimenti sia costi di funzionamento, con una copertura fino all’80% del progetto, composta da:
- 40% fondo perduto
- 40% prestito rimborsabile tasso zero
(fino a 100.000€, durata max 60 mesi)
Spese finanziabili — Investimenti (fino a 200.000€)
- macchinari, attrezzature;
- software proprietario / licenze
- opere edili (limite 30%)
- sensoristica, dispositivi IoT
- componentistica hardware
- brevetti, licenze, trasferimento tecnologia
Spese finanziabili — Costi di funzionamento (fino a 80.000€)
- personale tecnico
- servizi cloud, marketing, software SaaS
- test, certificazioni, validazioni
- fiere e attività di go-to-market
- spese di locazione e utenze
In sintesi
Tecnonidi finanzia la crescita tecnologica della startup: prototipi, sviluppo software, test, personale tecnico.
È quindi il bando ideale per chi sta lavorando su un prodotto innovativo e ha bisogno di risorse per passare dal prototipo al mercato.
Tabella comparativa NIDI vs Tecnonidi
Ecco la differenza reale tra NIDI e Tecnonidi, messa nero su bianco.
Tabella comparativa ufficiale 2025 — NIDI vs Tecnonidi
| Elemento | NIDI | Tecnonidi |
| Obiettivo del bando | Avvio di microimprese tradizionali e autoimpiego | Sviluppo di prodotti/servizi tecnologici e innovativi |
| Innovazione richiesta | ❌ Non richiesta | ✔️ Necessaria (KET + TRL ≥ 4) |
| Tipo di attività finanziate | Commercio, servizi, artigianato, ristorazione, B&B imprenditoriali | Startup innovative, software, hardware, IoT, biotech, prototipi |
| Target dei beneficiari | Donne, giovani, categorie svantaggiate, nuove microimprese | Startup tech e piccole imprese di capitali < 5 anni |
| Forma giuridica | Qualsiasi forma (anche ditta individuale) | Solo società di capitali |
| Budget minimo | 10.000 € | 25.000 € (investimenti) |
| Budget massimo | 150.000 € (250.000 € in casi particolari) | 350.000 € totali |
| Fondo perduto | Fino al 50% (giovani/femminili fino al 50% anche su 100% coperto) | 40% (fino a 200.000 € di investimenti o 80.000 € funzionamento) |
| Finanziamento agevolato | 50% tasso zero (o 40% in caso di copertura 80%) | 40% tasso zero fino a 100.000 € |
| Spese finanziabili | Arredi, attrezzature, ristrutturazioni, materie prime, utenze, marketing | Prototipi, R&D, personale tecnico, software, test, certificazioni, fiere |
| Settore turismo (B&B) | ✔️ Ammesso (B&B imprenditoriali) | ✔️ Ammesso solo se smart/digitale (domotica, IoT, piattaforme) |
| Complessità dell’istruttoria | Bassa/media | Alta (dimostrazione innovazione + valutazione esperti) |
| Quando conviene | Avviare un’attività tradizionale | Lanciare o sviluppare un prodotto/servizio tech |
📝 Come leggere la tabella in 20 secondi
- Se la tua attività è tradizionale → scegli NIDI
- Se la tua attività è tecnologica → scegli Tecnonidi
- Se apri un B&B → NIDI;
- Se sei una società di capitali tech < 5 anni → sei nel target Tecnonidi
Se sei giovane, donna o soggetto svantaggiato e vuoi aprire un’attività locale → NIDI
Scenari pratici: quale bando è giusto per te
Per capire davvero se scegliere NIDI o Tecnonidi, il modo più semplice è partire da scenari reali.
Ecco i quattro casi più comuni tra chi si rivolge a Feeda.
Scenario 1: Vuoi aprire un B&B tradizionale → la scelta giusta è NIDI
Se stai pensando di avviare un B&B imprenditoriale o un affittacamere e la tua idea non prevede componenti digitali avanzate:
✔️ prenotazioni classiche
✔️ ristrutturazione stanze
✔️ arredi
✔️ servizi di accoglienza
✔️ sostenibilità (es. biciclette, interventi green)
–> allora il bando corretto è NIDI.
Secondo i documenti ufficiali, NIDI finanzia le attività ricettive a condizione che:
- ci siano almeno 3 camere e 6 posti letto
- il costo per posto letto sia ≤ 8.000 €
- gli interventi edili non superino il 20% delle altre attrezzature
- siano presenti almeno due interventi sostenibili (domotica di base, app, accessibilità, ecc.)
👉 È l’opzione perfetta per avviare una piccola struttura ricettiva non tecnologica.
Scenario 2: Vuoi realizzare una piattaforma / sistemi smart per la gestione di B&B → la scelta giusta può essere Tecnonidi
Se il tuo B&B integra tecnologia avanzata, ad esempio:
- sistemi di smart lock e check-in automatico;
- sensoristica IoT per consumi ed efficienza, con domotica integrata in tutte le stanze;
- algoritmo di dynamic pricing;
–> allora NIDI non è il bando adatto.
Scenario 3: Vuoi aprire un’attività locale tradizionale → la scelta giusta è NIDI
Esempi di attività che rientrano perfettamente in NIDI:
- negozio di abbigliamento, fiori, oggettistica
- barberia, estetica, tatuaggi
- lavanderia
- laboratorio artigianale
- servizi alla persona
- ristorazione (con competenze documentate)
- servizi professionali in forma societaria
- e-commerce solo per compagini giovanili/femminili
I requisiti principali:
- sei donna, giovane o soggetto svantaggiato
- vuoi aprire una microimpresa tradizionale
- non hai contenuti tecnologici da sviluppare
- il tuo investimento è tra 10.000 e 150.000 €
La documentazione NIDI conferma che questo bando è nato proprio per agevolare l’autoimpiego e la nascita di nuove attività tradizionali.
👉 Se l’attività non è tecnologica, la risposta è (quasi sempre) NIDI.
Scenario 4: Sei una startup innovativa con un prodotto tech → la scelta giusta è Tecnonidi
Se il tuo progetto riguarda:
- sviluppo software;
- piattaforma SaaS;
- app mobile proprietaria
- IoT, domotica, sensoristica
- droni, robotica, automazione
- biotecnologie industriali
- nuovi materiali
- AI, data analytics
- qualsiasi prototipo o soluzione ad alto contenuto tecnologico
–> allora NIDI non è il bando adatto, ma dovresti orientarti sul Tecnonidi.
La documentazione ufficiale Tecnonidi è chiara: il bando finanzia solo imprese che:
✔️ sono società di capitali < 5 anni
✔️ operano in un settore di innovazione S3
✔️ presentano tecnologie basate su KET
✔️ hanno almeno TRL 4 (tecnologia validata in laboratorio)
👉 Se la tua idea richiede sviluppo tecnologico, prototipazione o validazione, devi scegliere Tecnonidi.
🔍 Riassunto rapido degli scenari
| Se vuoi… | Allora scegli… |
| Aprire un B&B tradizionale | NIDI |
| Aprire un B&B smart/digitale | Tecnonidi |
| Aprire un’attività locale non tecnologica | NIDI |
| Lanciare una startup innovativa | Tecnonidi |
Checklist decisionale in 3 minuti
Rispondi rapidamente a queste domande: alla fine saprai con certezza se il tuo progetto rientra in NIDI o Tecnonidi.
1. Il tuo progetto è TRADIZIONALE o TECNOLOGICO?
- Vuoi aprire un negozio, un B&B, un’attività artigianale o di servizi? → NIDI
- Stai sviluppando software, piattaforme, sensoristica IoT o un prototipo? → Tecnonidi
👉 Esito: attività tradizionale → NIDI | attività tech → Tecnonidi
2. La tua impresa ha almeno una componente di INNOVAZIONE (KET/TRL)?
- Non c’è R&D, niente prototipi, niente tecnologia proprietaria → NIDI
- Usi tecnologie abilitanti (AI, IoT, materiali avanzati, biotecnologie, fotonica…) → Tecnonidi
- Hai un prototipo validato in laboratorio (TRL ≥ 4)? → Tecnonidi
3. Che forma giuridica hai o prevedi di avere?
- Ditta individuale, SNC, SAS, cooperativa, SRLS, SRL anche non innovativa → NIDI
- Solo società di capitali (SRL) con età < 5 anni → Tecnonidi
👉 Esito: non è società di capitali → NIDI | società di capitali innovativa → Tecnonidi
👉 Esito: no innovazione → NIDI | innovazione significativa → Tecnonidi
4. A chi appartiene la tua compagine?
- Giovani 18–35, donne, soggetti svantaggiati → Se attività tradizionale → NIDI
- Team tech con competenze verticali → Tecnonidi
👉 Esito: team svantaggiato + attività tradizionale → NIDI | team tecnico → Tecnonidi
5. Qual è il budget del tuo progetto?
- Tra 10.000 e 150.000 € (eccezionalmente 250.000 €) → NIDI
- Tra 50.000 e 350.000 € → Tecnonidi
👉 Esito: budget basso → NIDI | budget medio-alto → Tecnonidi
6. Settore: dove si colloca il tuo progetto?
Tipico NIDI:
- commercio
- artigianato
- ristorazione
- servizi alla persona
- microimprese locali
- B&B imprenditoriali
- attività professionali in forma societaria
Tipico Tecnonidi:
- innovazione digitale
- IoT, robotica, sensoristica
- AI / piattaforme
- biotech
- nuovi materiali
- software e prototipi hardware
- B&B smart / hospitality tech
👉 Esito: settore tradizionale → NIDI | settore innovativo → Tecnonidi
7. Quanto sei distante dal mercato? (TRL)
- Hai solo l’idea → ❌ Nessuno dei due è adatto
- Hai un prototipo di base? (TRL 4 o meglio 5)? → Tecnonidi
- Non hai prototipi → NIDI (ma solo per attività tradizionali)
👉 Esito: prototipo / validazione → Tecnonidi
Verdetto finale (3 minuti)
✔️ Scegli NIDI se…
- attività tradizionale
- vuoi aprire un B&B, negozio, laboratorio, servizio
- rientri in categorie svantaggiate
- non hai tecnologia da sviluppare
- vuoi investire da 10.000 a 150.000€
✔️ Scegli Tecnonidi se…
- startup innovativa
- società di capitali < 5 anni
- progetto tecnologico (KET)
- TRL ≥ 4
- investimento tra 50.000 e 350.000€
- devi finanziare prototipi, sviluppo software, personale tecnico
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H2 — FAQ NIDI vs Tecnonidi
Di seguito trovi le domande più frequenti che riceviamo da chi non sa se scegliere NIDI o Tecnonidi.
Le risposte sono costruite sulla base dei requisiti ufficiali dei due bandi.
NIDI sostiene l’avvio di microimprese tradizionali rivolte a giovani, donne e soggetti svantaggiati, senza obbligo di contenuto tecnologico.
Tecnonidi, invece, finanzia startup innovative tecnologiche, con requisiti di KET e TRL ≥ 4, obbligatoriamente società di capitali < 5 anni.
👉 In breve: tradizionale → NIDI, tecnologico → Tecnonidi.
Sì. NIDI finanzia B&B imprenditoriali e affittacamere, purché rispettino i requisiti:
– almeno 3 camere e 6 posti letto
– costo per posto letto ≤ €8.000
– interventi sostenibili
– opere edili entro il limite previsto
– Secondo la documentazione ufficiale, rientrano tra le attività ammissibili.
Solo se si tratta di tecnologie per la gestione di B&B in modo smart/digitale.
Tecnonidi non ammette strutture ricettive tradizionali, ma le ammette se il progetto ha una forte componente tecnologica, come:
– domotica
– sensoristica IoT
– smart lock
– piattaforma software proprietaria
– automazione dei processi
Questo è coerente con le aree di innovazione S3 Puglia 2030 e con l’obbligo di utilizzare KET.
NIDI.
È pensato proprio per attività tradizionali come negozi, artigianato, servizi, ristorazione, attività locali non innovative.
Tecnonidi non finanzia attività senza contenuto tecnologico.
Tecnonidi.
Richiede:
– KET (tecnologie abilitanti)
– TRL ≥ 4 (prototipo validato)
– società di capitali < 5 anni
– innovazione coerente con S3 Puglia
No.
I target e i requisiti sono diversi e non cumulabili:
NIDI → categorie svantaggiate + attività tradizionale
Tecnonidi → startup tecnologiche
Inoltre, la forma giuridica richiesta è diversa (NIDI accetta tutto, Tecnonidi solo società di capitali).
NIDI: fino al 100% nelle compagini giovanili/femminili (50% fondo perduto + 50% prestito), oppure fino all’80% per gli altri casi
Tecnonidi: fino all’80% del progetto (40% fondo perduto + 40% prestito tasso zero)
NIDI.
È stato costruito per favorire l’avvio di microimprese tradizionali e l’autoimpiego, senza necessità di innovazione tecnologica.
Esempi: barberia, estetica, negozi, servizi, ristorazione, attività artigianali, laboratori.
Se il tuo progetto è tradizionale, senza R&D → NIDI
Se il tuo progetto è innovativo, con sviluppo software/hardware → Tecnonidi
Se vuoi aprire un B&B tradizionale → NIDI
👉 La regola d’oro: assenza di tecnologia → NIDI | presenza di tecnologia → Tecnonidi
Il quadro normativo di Tecnonidi si è evoluto nel tempo per semplificare e rendere più efficace la misura.
- Bando TecnoNidi – Sito Ufficiale Sistema Puglia
- Modulistica TecnoNidi (sezione modulistica)
- Articolo informativo sul Bando Tecnonidi
- Importanza di KET e TRL per il Bando Tecnonidi
- Bando Nidi: cosa è, cosa finanzia
- Strategia S3 Puglia 2030
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