Cos’è la piattaforma STEP (Strategic Technologies for Europe Platform), come funziona e come la tua startup può ottenere finanziamenti in deep tech, green e biotech
L’Europa ha lanciato una delle sue iniziative più ambiziose per il futuro tecnologico del continente: STEP – Strategic Technologies for Europe Platform. Se hai una startup che lavora su intelligenza artificiale, tecnologie pulite o biotecnologie, questa è un’opportunità che non puoi ignorare. STEP coordina centinaia di milioni di euro verso tre settori strategici: digitale e deep tech, cleantech, biotech. Non è l’ennesimo fondo con nuove regole da imparare. È un sistema intelligente che prende risorse già disponibili in Europa e le indirizza verso le tecnologie che faranno la differenza nei prossimi decenni. L’obiettivo? Rafforzare la sovranità tecnologica europea, ridurre la dipendenza da fornitori esteri e far crescere i “campioni europei” dell’innovazione. Lanciata ufficialmente nel marzo 2024 con il Regolamento UE 2024/795, STEP sta già mobilitando miliardi di euro attraverso bandi nazionali e regionali. In questa guida ti spieghiamo tutto: cos’è STEP, come funziona, quali bandi sono attivi in Italia, come partecipare con successo. Perché i fondi ci sono, le opportunità pure. Ora tocca a te coglierle.

Cos’è l’Iniziativa STEP (Strategic Technologies for Europe Platform)
STEP è l’acronimo di Strategic Technologies for Europe Platform, in italiano Piattaforma per le Tecnologie Strategiche per l’Europa. Si tratta di un’iniziativa dell’Unione Europea istituita con il Regolamento UE 2024/795, entrata ufficialmente in vigore il 1° marzo 2024.
L’obiettivo? Sostenere lo sviluppo e la produzione di tecnologie critiche ed emergenti in Europa, rafforzando la competitività industriale del continente e riducendo la dipendenza da fornitori esteri per componenti e tecnologie essenziali.
STEP non è un nuovo fondo creato da zero. È una piattaforma di coordinamento che convoglia risorse da vari programmi europei già esistenti – come Horizon, InvestEU, i fondi di coesione – e le indirizza verso progetti strategici in tre macro-settori: tecnologie digitali e deep tech, tecnologie pulite ed efficienti, biotecnologie.
In pratica, invece di creare l’ennesimo bando con regole nuove da studiare, l’Europa ha deciso di usare meglio i fondi già disponibili, rendendoli più accessibili e concentrandoli su tecnologie che fanno davvero la differenza per il futuro del continente.
Perché è importante per te?
STEP costruisce catene del valore europee solide in settori ad alto potenziale, supportando imprese di ogni dimensione – dalle startup alle grandi aziende – in progetti che vanno dalla ricerca alla produzione industriale. Se lavori su tecnologie innovative in uno dei settori coperti, STEP potrebbe essere la tua occasione per ottenere finanziamenti significativi.
Noi di Feeda possiamo darti un aiuto concreto per realizzare la tua idea, trovando le fonti di finanziamento migliori e seguendoti ad ogni step di partecipazione.
Perché è nata l’iniziativa STEP? Obiettivi
STEP nasce da una necessità concreta: l’Europa dipende troppo da paesi terzi per tecnologie essenziali. Semiconduttori da Taiwan, terre rare dalla Cina, cloud computing dagli Stati Uniti. Questa dipendenza è un rischio strategico enorme, come abbiamo visto durante la pandemia e le crisi geopolitiche recenti.
La proposta è stata presentata dalla Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen nel giugno 2023, durante la revisione del Quadro Finanziario Pluriennale UE 2021-2027. Le sue parole erano chiare: “Il futuro delle industrie strategiche dovrebbe concretizzarsi in Europa. Con STEP predisponiamo le condizioni per mobilitare i finanziamenti necessari e garantire che le imprese crescano e fioriscano nell’UE”.
Gli obiettivi strategici di STEP sono quattro:
- Rafforzare la sovranità tecnologica europea: ridurre la dipendenza da fornitori esterni per tecnologie critiche come microchip, batterie, farmaci avanzati, intelligenza artificiale. L’idea è che se una tecnologia è strategica, l’Europa deve essere in grado di svilupparla e produrla internamente, senza dipendere da altri continenti.
- Aumentare la competitività e la resilienza industriale: supportare le imprese europee – startup, PMI e grandi aziende – nel crescere nei settori high-tech, così da competere a livello globale e resistere meglio agli shock esterni. L’obiettivo è creare “campioni europei” della tecnologia che possano tenere testa ai giganti americani e asiatici.
- Accelerare le transizioni verde e digitale: STEP investe massicciamente in tecnologie legate alla sostenibilità ambientale e alla digitalizzazione, in linea con il Green Deal europeo e la strategia digitale. Vuol dire più fondi per energie rinnovabili, efficienza energetica, IA, cloud computing, cybersecurity.
- Affrontare la carenza di competenze: uno degli obiettivi è anche colmare il gap di manodopera qualificata nei settori tecnologici, attraverso programmi di formazione e apprendimento permanente. Perché avere fondi per innovare serve a poco se non hai persone con le competenze giuste per realizzare i progetti.
Cosa significa questo per te? Più opportunità di finanziamento, meno concorrenza da giganti stranieri, un ecosistema che finalmente sostiene chi innova. Con STEP, l’Europa punta a mobilitare fino a 160 miliardi di euro di investimenti nei settori strategici nei prossimi anni. Non sono briciole: sono risorse concrete per far crescere il tuo progetto.
Settori tecnologici supportati da STEP
STEP non finanzia qualsiasi tipo di innovazione. Concentra le risorse su tre grandi settori tecnologici considerati cruciali per il futuro competitivo e la sovranità dell’Europa. Se il tuo progetto rientra in uno di questi ambiti, hai buone probabilità di trovare un bando fatto apposta per te.
Vediamo nel dettaglio cosa rientra in ciascun settore.
Tecnologie digitali e deep tech
Il primo settore copre le tecnologie digitali avanzate, chiamate anche deep tech. Si tratta di innovazioni ad alto contenuto scientifico, con lunghi tempi di sviluppo ma enorme potenziale di impatto. Sono le tecnologie che possono aprire nuovi mercati, aumentare drasticamente l’efficienza produttiva e dare all’Europa un vantaggio competitivo decisivo.
Rientrano in questo ambito:
- Microelettronica e semiconduttori: la base di tutto il digitale, dai chip per smartphone ai processori per data center
- Intelligenza Artificiale (IA): algoritmi di machine learning, reti neurali, IA generativa, computer vision
- Calcolo ad alte prestazioni (HPC) e calcolo quantistico: supercomputer e computer quantistici per risolvere problemi complessi
- Cloud ed edge computing: infrastrutture cloud europee e sistemi di elaborazione distribuita
- Cybersecurity: sistemi di sicurezza informatica, crittografia, protezione delle infrastrutture critiche
- Robotica e automazione: robot industriali, droni, sistemi autonomi
- 5G/6G e connettività avanzata: reti di telecomunicazione di nuova generazione
- Realtà virtuali e aumentate: visori VR/AR, metaverso, interfacce immersive
Un aspetto importante: STEP supporta anche applicazioni per la difesa (tecnologie dual-use), considerando la sicurezza europea una priorità strategica.
In pratica, se lavori su IA, quantum computing, semiconduttori, cybersecurity o robotica, STEP è fatto apposta per te. Investire nel deep tech significa puntare sull’innovazione più spinta – quella che può rivoluzionare interi settori – e assicurarsi che queste innovazioni nascano e crescano in Europa, magari proprio grazie alla tua startup.
Tecnologie pulite ed efficienti (cleantech)
Il secondo grande settore riguarda le tecnologie pulite (cleantech) e l’uso efficiente delle risorse, fondamentali per la transizione ecologica verso la neutralità climatica (il famoso obiettivo “net zero” – azzerare le emissioni nette di CO₂).
Qui rientrano tutte le innovazioni che permettono di produrre energia in modo sostenibile, ridurre le emissioni, usare meglio le risorse naturali. È un settore in crescita esplosiva, con mercati enormi e in rapida espansione.
Le tecnologie coperte includono:
- Energie rinnovabili: pannelli solari di nuova generazione, turbine eoliche avanzate, idroelettrico innovativo
- Stoccaggio di energia: batterie ad alta densità, accumulo termico, pompaggio idroelettrico
- Pompe di calore: sistemi ad alta efficienza per riscaldamento e raffreddamento
- Reti elettriche intelligenti (smart grids): per gestire meglio la distribuzione di energia
- Combustibili alternativi sostenibili: idrogeno verde, biocarburanti avanzati, e-fuels (carburanti sintetici)
- Cattura e stoccaggio del carbonio (CCS): tecnologie per catturare la CO₂ dalle industrie e stoccarla sottoterra
- Efficienza energetica: soluzioni per ridurre i consumi energetici in industrie ed edifici
- Purificazione dell’acqua: sistemi avanzati di trattamento e desalinizzazione
- Materiali avanzati: materiali sostenibili, leggeri, riciclabili per industrie green
- Estrazione e lavorazione sostenibile di materie prime critiche: tecniche a basso impatto ambientale per terre rare e metalli strategici
Non parliamo di green-washing. Parliamo di tecnologie che risolvono problemi reali – come produrre energia pulita, ridurre le emissioni industriali, rendere le fabbriche più efficienti – e che aprono mercati enormi. Con il supporto di STEP, l’Europa vuole essere leader mondiale del cleantech, non inseguire USA e Cina. Se la tua startup lavora su energie rinnovabili, mobilità sostenibile o economia circolare, qui trovi le risorse per scalare.
Biotecnologie e tecnologie per la salute
Il terzo settore chiave è quello delle biotecnologie. In termini semplici, si tratta dell’utilizzo della scienza e della tecnologia per modificare organismi viventi e materiali biologici, con l’obiettivo di produrre conoscenza, beni e servizi innovativi.
Le biotecnologie sono state cruciali durante la pandemia COVID-19 (pensa ai vaccini a mRNA sviluppati in tempi record) e continueranno ad esserlo per affrontare le sfide sanitarie, alimentari e ambientali del futuro.
Gli ambiti coperti da STEP includono:
- Biomolecole e bio-produzione industriale: produzione di composti biologici complessi per usi industriali
- Prodotti farmaceutici avanzati: terapie geniche, vaccini innovativi, farmaci di precisione personalizzati, terapie cellulari
- Tecnologie mediche d’avanguardia: dispositivi medicali hi-tech, diagnostica molecolare, telemedicina, wearable per il monitoraggio della salute
- Biotecnologie agricole: colture migliorate geneticamente, agricoltura di precisione, sistemi di coltivazione sostenibili
- Bioeconomia: biomateriali sostenibili, biocarburanti, chimica verde, plastiche biodegradabili
Questi settori sono essenziali per modernizzare sanità, farmaceutica, agricoltura e bioeconomia in Europa. In pratica, si parla di tutto ciò che usa la scienza per modificare organismi viventi e produrre farmaci, cure, materiali o soluzioni per l’agricoltura.
Le scoperte in campo biotech possono salvare vite, migliorare la qualità della vita e ridurre l’impatto ambientale. STEP vuole che queste innovazioni nascano in Europa, non solo in USA o Cina. Se la tua startup lavora su diagnostica avanzata, farmaci innovativi o bio-materiali sostenibili, le opportunità di crescita sono enormi.
Come funziona la piattaforma STEP? Finanziamenti, portale e marchio di qualità
Ma in pratica, come aiuta le imprese la piattaforma STEP? In sostanza STEP non è un singolo fondo nuovo, ma un meccanismo intelligente che coordina risorse da vari programmi UE esistenti e le indirizza verso progetti strategici. Ecco i punti chiave su come funziona:
Portale STEP
STEP funge da “sportello unico” (one-stop shop) che convoglia fondi da diversi programmi di finanziamento europei. Invece di dover cercare tra decine di siti diversi – Commissione Europea, Ministeri, Regioni, programmi specifici – hai un unico punto dove trovare tutte le opportunità STEP.
Esiste un portale web dedicato, lanciato il 1° marzo 2024, dove sono raccolte tutte le informazioni: bandi aperti, inviti a presentare proposte, gare d’appalto, dettagli sui progetti già approvati. In Italia è disponibile anche la landing page step.gov.it, gestita dal Dipartimento per le Politiche di Coesione.
Il portale è aggiornato regolarmente e include anche i Punti di contatto nazionali (che ogni Stato membro ha nominato) per fornire assistenza tecnica e informazioni alle imprese interessate. In pratica, puoi trovare sia i bandi che le persone che ti possono aiutare a capirli.
Supporto lungo tutta la catena del valore
STEP sostiene i progetti in tutte le fasi – dalla ricerca iniziale allo sviluppo e produzione su scala industriale. Non finanzia solo l’acquisto di prodotti finiti, ma investe nei processi, nelle attrezzature, nei componenti specifici e servizi critici collegati alle tecnologie strategiche.
Questo significa che anche se non produci il prodotto finale ma lavori su un componente chiave (ad esempio, sensori per veicoli elettrici) o su macchinari per la produzione (ad esempio, impianti per produrre batterie), puoi rientrare nei finanziamenti STEP. La logica è sostenere l’intera catena del valore europea, non solo i prodotti consumer.
Marchio STEP (STEP Seal)
La Commissione Europea assegna un marchio di eccellenza (chiamato “marchio di sovranità” o “STEP Seal”) ai progetti di alta qualità che contribuiscono agli obiettivi STEP e superano una valutazione rigorosa.
A cosa serve questo marchio? Non porta denaro diretto, ma è estremamente prezioso:
- È un riconoscimento ufficiale che certifica che il tuo progetto è strategico per l’Europa
- Aumenta enormemente la visibilità del progetto presso investitori e istituzioni
- Facilita l’accesso ad altri finanziamenti UE (cumulativi o combinati da fonti diverse)
- Rende il progetto prioritario nei Piani nazionali di Ripresa e Resilienza (PNRR) e nel Fondo per la Modernizzazione
- Attrae investitori privati, che vedono il marchio come garanzia di qualità e rilevanza strategica
- Vale per tutta la durata del progetto (decade solo se non si parte entro 5 anni dall’assegnazione o se il progetto viene trasferito fuori dall’UE)
In pratica, è come un bollino DOC che dice agli investitori e alle istituzioni: “Questo progetto è stato valutato e riconosciuto come strategico dall’Unione Europea”. È una leva potente per aprire altre porte di finanziamento e dare credibilità al tuo progetto.
Rispetto delle norme UE
Tutti i finanziamenti STEP rispettano le regole europee sugli aiuti di Stato e gli obblighi internazionali. Questo garantisce che i fondi vengano erogati in modo trasparente e competitivo, senza distorsioni del mercato.
Dimentica la solita confusione di dover cercare fondi in mille posti diversi. STEP centralizza tutto e ti dà anche un marchio che vale oro per attrarre altri investimenti. È pensato per semplificarti la vita, non per complicartela.
Ogni startup ha esigenze diverse, e il fundraising non è mai un processo standard. Ti aiutiamo a costruire un piano su misura per il tuo progetto.
A chi è rivolta STEP? Beneficiari e destinatari dei finanziamenti
Ti starai chiedendo: la mia impresa può accedere a questi fondi? La risposta è probabilmente sì. STEP sostiene investimenti in una vasta gamma di soggetti durante tutto il loro ciclo di vita, non solo un’élite di grandi aziende.
Ecco chi può beneficiare dei finanziamenti STEP:
Startup e PMI
Le piccole e medie imprese, incluse le startup innovative e le microimprese, sono espressamente tra i destinatari prioritari di STEP. Molti bandi hanno riserve specifiche per PMI (ad esempio, il 60% delle risorse del Fondo Crescita Sostenibile è riservato a PMI, di cui il 25% per micro e piccole imprese).
Se hai una startup di tre persone con un’idea solida in uno dei settori STEP – che sia IA, batterie al litio o diagnostica molecolare – sei nel target perfetto. Non servono fatturati milionari o decine di dipendenti.
Mid-cap (medie imprese a media capitalizzazione)
Anche aziende in fase di scale-up, che hanno superato la fase iniziale ma non sono ancora grandi imprese, possono accedere ai fondi. Sono spesso quelle con il maggior potenziale di crescita rapida.
Grandi imprese
Anche le grandi aziende possono beneficiare, soprattutto per progetti strategici di grande dimensione o in partnership con PMI e centri di ricerca. Spesso i progetti più ambiziosi richiedono la capacità produttiva e l’esperienza di grandi player.
Organismi di ricerca e università
Università, centri di ricerca, enti di ricerca e tecnologia (RTO) possono partecipare, spesso come partner di progetti collaborativi con imprese. Ad esempio, una startup biotech può collaborare con un laboratorio universitario per sviluppare un nuovo farmaco.
Organizzazioni non profit ed enti pubblici
In alcuni casi specifici, anche questi soggetti possono essere beneficiari se contribuiscono allo sviluppo delle tecnologie critiche, specialmente in contesti di formazione o supporto agli ecosistemi di innovazione.
STEP finanzia sia progetti di singole aziende che consorzi collaborativi. Puoi partecipare da solo o in partnership con altri soggetti (imprese, università, centri di ricerca), a seconda del bando specifico. Molti bandi premiano la collaborazione, perché progetti congiunti tendono ad avere più impatto e maggiori probabilità di successo.
Che tu gestisca una startup biotech nel garage o una PMI manifatturiera hi-tech con 50 dipendenti, STEP ha opportunità per te. L’importante è che lavori su tecnologie strategiche e abbia un progetto solido. Il resto lo costruiamo insieme.

Da dove arrivano i fondi STEP? Le fonti di finanziamento
Per sostenere concretamente questi progetti, la piattaforma STEP mette insieme risorse provenienti da 11 programmi europei già esistenti, concentrandoli sui settori strategici. A questi si aggiungono 1,5 miliardi di euro extra per rafforzare la capacità di investimento nella difesa.
Ecco da dove arrivano i fondi:
- Horizon – Programma quadro per ricerca e innovazione (finanzia progetti R&D avanzati in ambito tech)
- InvestEU – Fondo che sostiene investimenti strategici tramite garanzie e strumenti finanziari (favorisce l’accesso a finanziamenti per progetti innovativi)
- Programma Europa Digitale – Specifico per lo sviluppo di capacità digitali (IA, cloud, cybersecurity, supercomputing)
- Fondo Europeo per la Difesa (EDF) – Finanzia progetti collaborativi nel settore difesa e tecnologie dual-use
- EU4Health (Programma UE per la Salute) – Per progetti nel settore sanitario, farmaceutico e biotech medicale
- Fondo per l’Innovazione – Focalizzato su tecnologie verdi innovative per il clima
- Fondi della Politica di Coesione:
- FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale)
- FSE+ (Fondo Sociale Europeo Plus)
- JTF (Fondo per una Transizione Giusta)
- Fondo di Coesione
- Questi fondi strutturali sono stati in parte riprogrammati per sostenere investimenti STEP, soprattutto nelle regioni meno sviluppate
- Dispositivo per la Ripresa e la Resilienza – I Piani nazionali di Ripresa (PNRR) possono includere progetti STEP come prioritari
Con questi fondi coordinati più le risorse aggiuntive, STEP punta a mobilitare fino a 160 miliardi di euro di investimenti nei settori strategici nei prossimi anni. Un obiettivo ambizioso che dimostra quanto l’Europa faccia sul serio.
In poche parole, STEP non è un fondo unico, ma un coordinamento intelligente di tanti fondi europei, riuniti per un unico scopo strategico. Invece di creare l’ennesimo nuovo fondo con nuove regole da imparare, l’UE ha deciso di usare meglio quelli esistenti, rendendoli più accessibili e indirizzandoli dove servono di più.
Questi sono i “serbatoi” da cui arrivano i soldi. Non devi conoscerli tutti nei dettagli, basta sapere che ci sono miliardi disponibili e che STEP li coordina per te.
Bandi e iniziative STEP attivi in Italia: scadenze e opportunità
Dalla teoria alla pratica: ecco i bandi STEP già attivi o in arrivo in Italia. Queste sono le opportunità concrete che puoi cogliere ora. In questa sezione trovi l’elenco delle opportunità di finanziamento a valere sulle risorse europee delle politiche di coesione 2021-2027 nell’ambito di STEP.
Oltre alle opportunità offerte dalla politica di coesione italiana, sulla Dashboard della piattaforma STEP della Commissione Europea sono consultabili anche bandi di gara e inviti a presentare proposte a valere sui fondi a gestione diretta da parte della CE (es. Programma Europa digitale, Fondo europeo per la difesa, EU4Health, Orizzonte Europa, Fondo per l’innovazione, InvestEU).
Segna le date e verifica se rientri tra i beneficiari. Una sola scadenza persa può significare aspettare un anno o più per la prossima finestra.
| Programma e Fondo | Avviso | Dotazione STEP (milioni €) | Area geografica | Soggetti ammessi | Apertura | Scadenza |
| PN Ricerca, Innovazione e Competitività | Fondo crescita sostenibile STEP | 400 (di cui 80 STEP) | Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna | Imprese di qualsiasi dimensione che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane + Centri di ricerca | 14/05/2025 | – |
| PN Ricerca, Innovazione e Competitività | Contratti di sviluppo – nuovo sportello risorse PN RIC 21-27 (STEP) | 497,82 (di cui 162,54 STEP) | Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna | Imprese di qualsiasi dimensione | 15/04/2025 | 31/12/2027 |
| PR FESR FSE+ Puglia | Avviso pubblico STEP Tecnologie critiche digitali e biotecnologie | 471,53 | Regione Puglia | Imprese di qualsiasi dimensione | 05/08/2025 | – |
| PR FESR Sicilia | STEP – Strategic Technologies for Europe Platform in Cohesion Policy | 315,19 | Regione Sicilia | Imprese di qualsiasi dimensione con sede operativa destinataria dell’intervento, attiva o da attivare in Sicilia | 15/12/2025 | 13/02/2026 |
| PR FESR FSE+ Calabria | Fondo “Tecnologie STEP” (TecSTEP) | 100,00 | Regione Calabria | Imprese di qualsiasi dimensione | 06/10/2025 | 30/12/2026 |
| PR FESR FSE+ Calabria | Avviso pubblico STEP Calabria – Aiuti per interventi su tecnologie critiche | 80,00 | Regione Calabria | Imprese di qualsiasi dimensione | 30/10/2025 | 31/12/2026 |
| PR FESR Lazio | STEP Lazio – Sostegno allo sviluppo e alla fabbricazione delle tecnologie critiche | 70,00 | Regione Lazio | Imprese di qualsiasi dimensione + Organismi di Ricerca | 17/07/2025 | 05/03/2026 |
Per aggiornamenti in tempo reale su nuovi bandi in uscita, consulta regolarmente:
- Il portale step.gov.it (landing page italiana dedicata a STEP)
- La Dashboard STEP della Commissione Europea per opportunità su fondi a gestione diretta
- I siti istituzionali delle Regioni e del Dipartimento per le Politiche di Coesione
Centinaia di milioni di euro disponibili. Non farti sfuggire le scadenze: l’opportunità è ora.
Consigli pratici per vincere i bandi STEP
Ora che sai cos’è STEP e quali opportunità offre, ecco alcuni consigli pratici da chi lavora ogni giorno con questi bandi. Seguili e aumenterai significativamente le tue probabilità di successo.
Monitora costantemente le opportunità
Non aspettare che i bandi arrivino da soli. Metti un promemoria per controllare ogni settimana il portale step.gov.it, i siti delle Regioni e del Ministero. I finanziamenti STEP si aggiornano continuamente e i bandi migliori si chiudono in fretta.
Non vuoi scoprire un bando perfetto per te quando mancano tre giorni alla scadenza e non hai nemmeno il business plan aggiornato. La preparazione inizia mesi prima dell’apertura dello sportello.
Prepara il progetto con largo anticipo
Non improvvisare. Se sai già in quale settore rientra la tua idea (digital, cleantech, biotech), inizia a lavorare sulla proposta prima che il bando apra. Studia gli obiettivi di STEP e costruisci il tuo progetto evidenziando come contribuisce alla sovranità tecnologica europea, alla riduzione delle dipendenze strategiche, o alla transizione verde/digitale.
Raccogli tutta la documentazione necessaria: business plan dettagliato, studi di fattibilità, analisi di mercato, piano finanziario, CV del team, lettere di partnership. Un progetto ben preparato con mesi di anticipo ha il doppio delle probabilità di ottenere il finanziamento rispetto a uno buttato giù in due settimane.
Valuta partnership strategiche
Molti bandi STEP premiano (o richiedono) la collaborazione: progetti con più imprese, o con università e centri di ricerca. Valuta di coinvolgere partner complementari – ad esempio, se sei una startup coinvolgi un centro di ricerca universitario o un’azienda più strutturata nel tuo settore.
Le partnership non sono solo un requisito formale: portano competenze, credibilità e aumentano significativamente il punteggio della tua domanda. Un consorzio ben strutturato vale oro agli occhi dei valutatori.
Verifica ogni singolo requisito del bando
Questo sembra banale ma è il motivo numero uno per cui le domande vengono respinte. Ogni bando ha regole specifiche: area geografica ammessa, dimensione d’impresa, settore tecnologico, spese ammissibili, budget minimo/massimo, tempistiche.
Leggi l’avviso due volte. Fai una checklist. Assicurati di rispettare TUTTI i criteri prima di presentare domanda. Un solo requisito non soddisfatto significa esclusione automatica, anche se il tuo progetto è brillante.
Collega il progetto agli obiettivi STEP
Non basta avere un’idea innovativa. Devi dimostrare esplicitamente come il tuo progetto contribuisce agli obiettivi strategici di STEP: sovranità tecnologica, riduzione dipendenze, competitività industriale, transizione verde/digitale.
Usa il linguaggio dei bandi. Evidenzia l’impatto europeo, non solo quello della tua azienda. I valutatori cercano progetti che risolvono problemi strategici per l’Europa, non solo buone idee di business.
Non improvvisare: chiedi supporto specializzato
I bandi STEP sono complessi. Formulari articolati, vincoli tecnici, rendicontazioni precise. Se non hai esperienza con europrogettazione, farsi affiancare da consulenti esperti (come Feeda) può fare la differenza tra ottenere centinaia di migliaia di euro e vedere la domanda respinta per un errore formale.
A volte basta un dettaglio compilato male, un documento mancante o un calcolo errato per perdere un finanziamento. Meglio investire qualche migliaio di euro in consulenza che perderne centinaia di migliaia per un errore evitabile.
Domande frequenti sull’iniziativa STEP (FAQ)
Abbiamo raccolto di seguito le domande più frequenti sull’iniziativa STEP.
Cosa significa l’acronimo STEP?
Strategic Technologies for Europe Platform – Piattaforma per le Tecnologie Strategiche per l’Europa.
Cosa sono le tecnologie deep tech?
Tecnologie ad alto contenuto scientifico e innovativo, con lungo tempo di sviluppo ma enorme potenziale di impatto: IA, quantum computing, biotech avanzato, nuovi materiali, microelettronica. Richiedono grandi investimenti in R&D ma possono rivoluzionare interi settori.
Quali sono le tecnologie abilitanti (Key Enabling Technologies)?
Microelettronica, nanotecnologie, fotonica, materiali avanzati, biotecnologie industriali, intelligenza artificiale. Sono tecnologie “trasversali” che abilitano innovazioni in molti altri settori.
STEP finanzia solo grandi imprese?
No, anzi. C’è forte attenzione a PMI e startup, con riserve specifiche in molti bandi (es. 60% delle risorse per PMI nel Fondo Crescita Sostenibile). Le startup innovative sono nel target primario di STEP.
Posso partecipare se non ho sede nelle regioni meno sviluppate?
Dipende dal bando specifico. Alcuni bandi sono riservati a regioni del Sud Italia (Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna), altri sono regionali (Lazio, Puglia, ecc.), altri ancora potrebbero aprirsi a tutta Italia. Verifica sempre l’area geografica ammessa nell’avviso.
Il marchio STEP è obbligatorio per ottenere fondi?
No. Il marchio STEP (STEP Seal) è un riconoscimento di qualità che si può ottenere dopo aver presentato il progetto. Non è obbligatorio per accedere ai fondi, ma aiuta moltissimo ad accedere a finanziamenti aggiuntivi e ad attrarre investitori privati.
Quanto tempo ci vuole per ottenere i finanziamenti?
Varia da bando a bando. Generalmente dopo la presentazione della domanda ci vogliono 3-6 mesi per la valutazione e l’approvazione. Una volta approvato, l’erogazione può iniziare entro 2-3 mesi. In totale, calcola 6-12 mesi dalla presentazione alla prima erogazione.
Feeda ti affianca nel percorso STEP
Orientarsi tra regolamenti europei, bandi regionali e nazionali, formulari complessi e scadenze strette non è semplice – anche dopo aver letto guide come questa. E la posta in gioco è alta: un errore formale può costarti centinaia di migliaia di euro di finanziamenti.
Feeda è specializzata proprio in questo: affiancare startup e imprese innovative in ogni fase del percorso verso i finanziamenti STEP (e non solo). Non sei solo davanti alla burocrazia.
- Individuiamo il bando giusto per te: Analizziamo il tuo progetto e ti diciamo esattamente quali bandi STEP (e altri fondi) sono più adatti alle tue caratteristiche e obiettivi. Niente tempo perso a cercare tra decine di avvisi: ti portiamo direttamente alle opportunità che contano.
- Prepariamo una domanda impeccabile: Ci occupiamo di tutta la parte burocratica e tecnica – dalla raccolta documenti alla stesura del progetto secondo i requisiti del bando, assicurandoci che ogni sezione sia compilata correttamente e che nulla venga tralasciato. Evitiamo gli errori formali che costano l’esclusione.
- Ti guidiamo passo dopo passo: Dal momento in cui ci contatti fino alla firma del decreto di concessione (e oltre, per la rendicontazione), ti accompagniamo in ogni fase. Spieghiamo tutto in modo chiaro, risolviamo i dubbi, gestiamo i rapporti con gli enti.
- Ti facciamo risparmiare tempo e stress: Tu ti concentri su quello che sai fare meglio – sviluppare la tua tecnologia, far crescere il business. Noi pensiamo alle scartoffie, alle deadline, ai vincoli burocratici.
Il risultato? Più probabilità di successo e zero stress da burocrazia. Centinaia di startup e PMI ci hanno già scelto per trasformare opportunità come STEP in finanziamenti concreti. Feeda è al tuo fianco per far sì che i fondi europei arrivino davvero sul tuo conto, non solo nei tuoi sogni.
Contattaci per una consulenza personalizzata: ti diciamo subito se puoi accedere a STEP e quale strategia seguire per massimizzare le tue chance. Fai il primo passo oggi, non quando i bandi saranno già chiusi.
STEP rappresenta una delle più grandi opportunità di finanziamento per l’innovazione tecnologica in Europa. Centinaia di milioni di euro disponibili in Italia, tre settori strategici coperti, finestre temporali aperte nei prossimi anni. Ora tocca a te: verifica se il tuo progetto rientra, segna le scadenze dei bandi, e preparati a cogliere l’occasione. Con la giusta preparazione – e il giusto supporto – i finanziamenti STEP possono trasformare la tua startup da promessa a realtà industriale.