MINI PIA Regione Puglia: Contributi per PMI e Startup - Feeda
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Bando MiniPia Regione Puglia (Pacchetti Integrati di Agevolazione): Cos’è, Cosa Finanzia e come Accedervi

A chi è indirizzato
PMI - Startup Innovative
Tipo di finanziamento
Da 30.000 € a 5 MLN €
Scadenza
A sportello
Territorio
Sede Operativa in Puglia (già attiva o da attivare)

Cos’è il bando Mini Pia della Regione Puglia? Finanziamenti a fondo perduto per micro e piccole imprese nel 2025

Questa guida completa al Bando Mini PIA della Regione Puglia ti accompagnerà nella comprensione di tutti gli aspetti fondamentali della misura: dai requisiti di partecipazione alle modalità di presentazione della domanda tramite PugliaSemplice, dalle spese ammissibili alle intensità di aiuto, fino agli ultimi aggiornamenti normativi del BURP 2025. Con una dotazione di 60 milioni di euro (40 milioni Mini PIA + 20 milioni Mini PIA Turismo), il programma supporta micro e piccole imprese, startup innovative e liberi professionisti nei loro progetti di digitalizzazione, innovazione tecnologica e transizione ecologica, offrendo contributi a fondo perduto fino al 55%, estendibili al 75% con le agevolazioni aggiuntive. Scopri come trasformare il tuo progetto imprenditoriale in realtà con il sostegno di Puglia Sviluppo e della Regione Puglia.

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Cos’è l’Avviso MiniPia Puglia?

MiniPIA (Pacchetti Integrati di Agevolazioni) è un’iniziativa promossa dalla Regione Puglia attraverso l’agenzia Puglia Sviluppo S.p.A, pubblicata inizialmente sul BURP n. 12 dell’8 febbraio 2024 e successivamente aggiornata con multiple determinazioni dirigenziali nel corso del 2024 e 2025.

Il bando MINI PIA 2024-2025 della Regione Puglia si inserisce nel contesto del Programma Regionale FESR-FSE+ 2021-2027 e prevede il sostegno per le imprese che svolgono attività innovative correlate alla digitalizzazione e all’ecosostenibilità, in linea con la Smart Specialization Strategy (S3) regionale. L’obiettivo è supportare le PMI nella reingegnerizzazione dei cicli produttivi e nell’avvio di processi di economia circolare, facilitando contemporaneamente l’accesso al credito attraverso il coinvolgimento di soggetti finanziatori e COFIDI.

Le risorse complessive disponibili ammontano a 40 milioni di euro per il MiniPIA standard, ai quali si aggiungono ulteriori 20 milioni di euro per il MiniPIA Turismo, una variante specifica lanciata il 22 maggio 2024 per il comparto turistico-ricettivo.

Obiettivi del Bando Mini Pia 2025

La misura MINI PIA è destinato alle PMI, incluse le statup innovative, e sostiene gli investimenti volti a:

  • modernizzare metodi produttivi e/o di erogazione dei servizi;
  • a migliorare il trasferimento di conoscenze;
  • ad identificare gli usi più efficaci delle tecnologie e a riqualificare la forza lavoro mediante le competenze immediatamente necessarie per consentire il controllo remoto delle attività, il monitoraggio della produzione, l’adozione di modelli aziendali sostenibili dal punto di vista ambientale e di economia circolare;
  • realizzare investimenti in efficienza energetica e miglior utilizzo delle risorse; tutti ambiti in cui il know-how digitale è fondamentale e consente alle PMI di rimanere competitive.

Per queste ragioni il Mini Pia può essere considerato come un bando per le start up in Puglia e in Italia, utile e necessario alla crescita delle aziende.

Capire i dettagli di un bando come MiniPia può essere complicato. Per questo abbiamo realizzato una guida semplice e chiara, così da farti risparmiare tempo ed evitare errori. Se cerchi un ulteriore supporto in questa fase delicata, noi siamo qui per te.

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Chi può partecipare al Bando Mini PIA?

Possono richiedere l’agevolazione e partecipare al Bando Mini PIA della Regione Puglia le micro e piccole imprese che sono legalmente costituite e registrate nel Registro delle Imprese (comprese le piccole imprese che acquisiscono la qualifica di media impresa esclusivamente per il tramite delle partecipazioni) che abbiano sede operativa in Puglia o che si impegnino ad aprirla.

Inoltre, possono beneficiare di queste agevolazioni anche i liberi professionisti iscritti agli albi o ai collegi professionali quando previsto.

Sono ammissibili quasi tutte le iniziative presenti nella seguendo la Classificazione delle Attività Economiche ATECO 2007, con esclusioni quali fabbricazione di coke, siderurgia, fabbricazione di alcuni prodotti in acciaio, attività di giochi, lotterie e scommesse. Per ulteriori dettagli, bisogna far riferimento all’Allegato 3 del bando (trovi il link in fondo all’articolo). 

Inoltre, il Mini Pia non può considerare ammissibili gli aiuti legati all’esportazione, al settore della pesca, acquacoltura e produzione agricola primaria.

Il bando MiniPia è uno dei migliori finanziamenti attivi per PMI innovative. Se, invece, sei alla ricerca di finanziamenti e agevolazioni per startup in fase di go-to-market consulta il bando Tecnonidi Puglia, l’agevolazione per le startup innovative che abbiano (o si impegnino a realizzare) sede operativa in Puglia.

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Pianta che germoglia, metafora di azienda che partecipa al Bando MiniPIA della regione Puglia

Quali iniziative finanzia Mini Pia 2024?

Per ottenere le agevolazioni e il finanziamento Mini PIA della Regione Puglia le iniziative proposte devono essere riconducibili 4 driver “trasversali” che determinano sfide e opportunità per tutte le filiere:

Driver trasversaliFiliere di innovazione
Sostenibilità ambientale e l’economia circolare

1) Meccanica Avanzata, elettronica e automazione

2) Automotive

3) Aerospazio

ICT per l’industria e la societàScienze della vita e tecnologie per la salute

4) Agroalimentare

5) Sistema casa

6) Sistema moda

7) Industria della salute e dei servizi sanitari

8) Sistemi energetici ed ambientali

Crescita Blu e l’economia del mare

9) Industrie culturali creative e del turismo

blocco appunti con penna simbolo della pianificazione per il bando MiniPIA a fondo perduto della regione Puglia

In Feeda sosteniamo le startup innovative con un percorso di co-progettazione per affrontare, passo dopo passo, le fasi di progettazione e rendicontazione dei Bandi.

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Progetti di investimento ammissibili al bando Mini Pia (Mini Pacchetto Integrato di Agevolazioni)

Per il bando MiniPIA, le spese agevolabili sono soggette a criteri specifici e limiti finanziari definiti, che chiariscono l’importo degli investimenti che possono essere considerati ammissibili.

Il Mini Pacchetto Integrato di Agevolazione deve comprendere i seguenti investimenti:

  1. Investimenti Produttivi incentrati sulle tecnologie abilitanti e l’innovazione (in sintonia con i temi della digitalizzazione e/o dell’ecosostenibilità), unitamente a progetti di Innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e gestionale delle imprese

Questi investimenti devono essere arricchiti da:

  • Progetti formativi per il potenziamento delle competenze interne, mirati alla trasformazione digitale, alla transizione industriale sostenibile e alla transizione ecologica;
  • Investimenti per la tutela ambientale;
  • Consulenze specialistiche, programmi di internazionalizzazione e partecipazione a fiere.

Limiti di spesa per i progetti di investimento del Mini PIA

I Mini Pacchetti Integrati di Agevolazione per le micro e piccole imprese devono riguardare programmi di investimento di importo complessivo delle spese e dei costi ammissibili compresi tra 30mila euro e 5 milioni di euro.

  • I programmi di investimento produttivo devono prevedere spese ammissibili non superiori al 90% del progetto integrato;
  • Gli investimenti per l’innovazione dei processi e dell’organizzazione non possono eccedere 1 milione euro;
  • Gli investimenti per l’innovazione a favore delle PMI non possono eccedere 1 milione euro;
  • Gli investimenti per la formazione non possono eccedere 500mila euro;
  • Gli investimenti per la tutela dell’ambiente non possono eccedere 3 milioni di euro;
  • Le spese per servizi di consulenza e di internazionalizzazione non possono superare 500mila euro e le spese per la partecipazione alle fiere non possono superare 500mila euro. 

Con esclusivo riferimento all’Investimento Produttivo, i soggetti beneficiari sono obbligati ad apportare un contributo finanziario pari almeno al 25% dei costi ammissibili o attraverso risorse proprie, ovvero mediante finanziamento esterno

Come funzionano le agevolazioni del MiniPIA Puglia?

Le agevolazioni MiniPia si compongono di:

  1. Contributo base a fondo perduto (25-50% a seconda della tipologia)
  2. Contributo aggiuntivo fino al 20%, suddiviso in:
    • 10% contributo in conto impianti: calcolato sul montante interessi del finanziamento bancario
    • 10% ESL (Equivalente Sovvenzione Lorda): su operazioni di garanzia, controgaranzia, cogaranzia tramite COFIDI o altri soggetti garanti

Il contributo in conto impianti include l’eventuale preammortamento, con durata variabile secondo la tipologia di investimento.

Importante: Il coinvolgimento di un COFIDI può ottimizzare l’accesso alle garanzie e massimizzare l’ESL ottenibile.

Entità delle agevolazioni previste dal Bando Mini PIA

Per definire l’intensità degli aiuti, bisogna distinguere sia la tipologia di Investimenti, che la tipologia di soggetto che accede all’agevolazione.

Nel caso di Micro e Piccole imprese, l’intensità degli Investimenti Produttivi non supera il 55%, come segue: 

  • 35% di sovvenzione diretta nella forma del contributo a fondo perduto al quale potrà essere aggiunta un’ulteriore agevolazione fino al limite del 20% così ripartita: 
  • 10% di contributo in conto impianti determinato sul montante degli interessi di un finanziamento concesso da un Soggetto Finanziatore; – 10% di ESL su operazioni di garanzia, controgaranzia, cogaranzia e riassicurazione, sul finanziamento bancario concesso; 

Per le piccole imprese, che acquisiscono la qualifica di MEDIA IMPRESA esclusivamente per il tramite delle partecipazioni, l’intensità degli Investimenti Produttivi non supera il 45%, come segue: 

  • 25% di sovvenzione diretta nella forma del contributo a fondo perduto al quale potrà essere aggiunta un’ulteriore agevolazione fino al limite del 20% così ripartita: 10% di contributo in conto impianti determinato sul montante degli interessi di un finanziamento concesso da un Soggetto Finanziatore;10% di ESL su operazioni di garanzia, controgaranzia, cogaranzia e riassicurazione, sul finanziamento bancario concesso. 

3. Per gli Aiuti per l’innovazione dei processi e dell’organizzazione a favore delle PMI l’intensità di aiuto non supera il 50% dei costi ammissibili, come segue: 

  • 30% di sovvenzione diretta nella forma del contributo a fondo perduto, al quale potrà essere aggiunta un’ulteriore agevolazione fino al limite del 20% così ripartita: 10% di contributo in conto impianti determinato sul montante degli interessi di un finanziamento concesso da un Soggetto Finanziatore; 10% di ESL su operazioni di garanzia, controgaranzia, cogaranzia e riassicurazione, sul finanziamento bancario concesso. 

4. Nel caso di Micro e Piccole imprese, Per gli Interventi formativi, l’intensità di aiuto non supera il 70%, come segue: 

  • 50% di sovvenzione diretta nella forma del contributo a fondo perduto; al quale potrà essere aggiunta un’ulteriore agevolazione fino al limite del 20%.  

Per le piccole imprese, che acquisiscono la qualifica di MEDIA IMPRESA esclusivamente per il tramite delle partecipazioni, l’intensità di aiuto non supera il 60%, suddiviso come segue:

  • 40% di sovvenzione diretta nella forma del contributo a fondo perduto al quale potrà essere aggiunta un’ulteriore agevolazione fino al limite massimo del 20% così ripartita.

5. Per le micro e piccole imprese, gli investimenti a favore della tutela ambientale, che consentono alle imprese di ottenere

a) una maggiore efficienza energetica, l’intensità di aiuto non supera il 65% come segue:

  • 45% di sovvenzione diretta nella forma del contributo a fondo perduto al quale potrà essere aggiunta un’ulteriore agevolazione fino al limite del 20% così ripartita: 

b) la promozione di energia da fonti rinnovabili, di idrogeno rinnovabile e di cogenerazione ad alto rendimento, l’intensità di aiuto non supera il 65% come segue: 

  • 45% di sovvenzione diretta nella forma del contributo a fondo perduto al quale potrà essere aggiunta un’ulteriore agevolazione fino al limite del 20%.

Per le piccole imprese, che acquisiscono la qualifica di MEDIA IMPRESA esclusivamente per il tramite delle partecipazioni, l’agevolazione relativa alle voci di cui alle precedenti lettere a. e b. non supera il 55%, come segue:

  • 35% di sovvenzione diretta nella forma del contributo a fondo perduto al quale potrà essere aggiunta un’ulteriore agevolazione fino al limite massimo del 20%. 

6. Relativamente ai programmi di Internazionalizzazione e di acquisizione di consulenze specialistiche l’intensità di aiuto non supera il 50% dei costi ammissibili, come segue:

  • 30% di sovvenzione diretta nella forma del contributo a fondo perduto; al quale potrà essere aggiunta un’ulteriore agevolazione fino al limite del 20%. 

7. Relativamente alla partecipazione alle fiere l’intensità di aiuto non supera il 50% dei costi ammissibili, come segue:

  • 30% di sovvenzione diretta nella forma del contributo a fondo perduto; al quale potrà essere aggiunta un’ulteriore agevolazione fino al limite del 20%. 

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Mini Pia Puglia: Spese ammissibili

Gli Investimenti Produttivi devono riguardare un “investimento iniziale” che consiste in un investimento in attivi materiali e immateriali relativo, ad esempio, alla realizzazione di un nuovo stabilimento, ampliamento della capacità di uno stabilimento esistente, diversificazione della produzione di uno stabilimento o un fondamentale cambiamento del processo di produzione complessivo.

Le spese ammissibili comprendono una vasta gamma di spese, riportate di seguito, in via non esaustiva:

  • l’acquisto di suoli aziendali, opere murarie, macchinari, impianti e attrezzature nuove di fabbrica ed in linea con i dettami dell’Industria 4.0 e/o del Green Deal europeo;
  • mezzi mobili funzionali all’attività, studi di fattibilità, progettazione e direzione lavori;
  • investimenti in attività immateriali come brevetti, licenze, know-how, tecnologie innovative, spese per l’acquisto di programmi informatici ed i trasferimenti di tecnologia mediante l’acquisto di diritti di brevetto e licenze;
  • interventi formativi, correlati al progetto proposto su: digitalizzazione dei processi, gestione dell’innovazione, internazionalizzazione, economia circolare e sostenibilità ambientale e design-driven innovation ed eco-progettazione;
  • spese per consulenza specializzata in innovazione, trasformazione tecnologica e digitale, sviluppo di nuovi prodotti, processi produttivi e gestione dell’innovazione, così come i servizi di consulenza per la strategia aziendale, l’innovazione, l’internazionalizzazione, la digitalizzazione e l’ecosostenibilità;
  • spese per investimenti a favore della tutela dell’ambiente;
  • spese per la partecipazione a fiere, compresi gli eventi virtuali, all’estero e/o in Italia per spazi espositivi / esposizioni virtuali per la promozione dei prodotti/brand sui mercati esteri.
Post it con scritta "do it now" su schermo di computer, simbolo di esortazione alla partecipazione al bando MiniPia

Come partecipare al Bando Mini PIA della Regione Puglia

l bando MiniPIA è operativo dal 29 febbraio 2024 con procedura a sportello, il che significa che le domande vengono valutate in ordine cronologico fino ad esaurimento fondi.

La presentazione avviene esclusivamente online attraverso la piattaforma PugliaSemplice (https://pugliasemplice.sistema.puglia.it/), seguendo questo iter:

  1. Profilazione: Il soggetto proponente si registra sulla piattaforma
  2. Compilazione: Redazione della proposta progettuale con business plan
  3. Invio al finanziatore: La domanda viene inoltrata al Soggetto Finanziatore o al COFIDI
  4. Delibera bancaria: Entro 6 mesi, il finanziatore verifica l’idoneità e delibera il mutuo
  5. Istruttoria: Il finanziatore trasmette la pratica a Puglia Sviluppo per l’istruttoria finale

Importante: La piattaforma genera automaticamente il Codice Unico di Progetto (CUP) che avvia formalmente l’investimento.

Se sei alla ricerca di agevolazioni e bandi per il tuo progetto, tieni d’occhio la sezione dedicata ai bandi e finanziamenti della Regione Puglia all’interno del nostro sito. Pubblichiamo periodicamente tutte le agevolazioni promosse!

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